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Il Piano Editoriale: perché serve e come si fa?

Quando si parla di comunicazione per un brand, grande o piccolo che sia, personale, aziendale o professionale, prima o dopo ci troviamo di fronte al problema della pianificazione dei contenuti. In sintesi: cosa devo dire e ogni quanto devo pubblicare sui social?
Non c’è una risposta standard a questa domanda – un po’ come per quelle domande esistenziali tipo “C’è vita oltre la vita?” oppure “Cosa c’è dietro l’angolo?“. Vogliamo però condividere con voi il nostro metodo per ‘calcolare’ approssimativamente come trovare una risposta che sia giusta per voi e per il vostro brand.

Innanzitutto, cos’è il Piano Editoriale? Il Piano Editoriale è l’elenco dei contenuti e delle rubriche (se ne avete) che pubblicherete nell’arco di sei mesi o un anno. Se è il primo che fate, partite da quello semestrale che è un po’ più facile e poi, nel tempo, passate a quello annuale tenendo presente però che andrebbe sempre fatto su base annuale. Importante: il Piano Editoriale NON è il calendario di pubblicazione. Il calendario è solo la collocazione dei contenuti in un formato agenda e costituisce l’ultimo passaggio di questo processo.

Iniziamo. Prendete un foglio (di carta o virtuale) e scrivete le categorie di contenuti di cui volete parlare. Per categorie intendiamo gli argomenti che tratterete, non gli articoli specifici. Quindi se, per esempio, siete un makeup artist e volete iniziare un blog da rilanciare sui social, potete scegliere le categorie ‘Tutorial’, in cui fate spiegate come fare un detrminato trucco, la categoria ‘Prodotti’ in cui parlate di quali prodotti conoscete, usate e consigliate, e la categoria ‘Lavori’ in cui documentate le vostre esperienze professionali sui set. Come avete visto nell’esempio, parliamo di macro-argomenti sotto i quali potete far ricadere i vostri contenuti che devono essere raccolti in tre o quattro categorie massimo.

Poi, fate un elenco di contenuti suddividendoli per le categorie che avete scelto. Per continuare nel nostro esempio, “Come fare uno Smokey Eyes” nella categoria Tutorial, “Tutto quello che volevate sapere sul mascara e non avete mai osato chiedere” in Prodotti, “Dietro le quinte del set di Gomorra” in Lavori, etc.  Diciamo che avete raccolto 8 articoli per i Tutorial, 8 per i Prodotti e 5 per i Lavori. Totale: 21 contenuti.
Adesso prendete il calendario e la vostra agenda e cercate se ci sono date importanti (festività, ricorrenze, eventi di settore, etc.) per cui prevedete di fare un contenuto apposito. Sempre nel nostro esempio, supponendo che stiamo lavorando sul primo semestre dell’anno, S.Valentino (Un trucco romantico per una serata speciale), Carnevale (Il trucco per i bambini), etc. Ma anche un evento mediatico (Fiera della Moda: i nuovi look presentati a Milano) piuttosto che una fiera di settore (Cosmoprof: presentati i nuovi prodotti XYZ). Sommate: 21 contenuti + 3 = 24.
Adesso con la vostra agenda alla mano, identificate eventuali date vostre, personali, dove prevedete di avere dei contenuti da pubblicare (una mostra, l’uscita della nuova collezione, il nuovo portfolio, il vostro libro, una presentazione importante o un seminario, un corso). Diciamo, altri 4 contenuti nel semestre. Totale: 28.

Nel semestre mediamente ci sono 24 settimane: la vostra capacità di pubblicazione è 28 / 24 = 1 articolo alla settimana – se siete molto vicini al 2 potete arrotandare per eccesso ma ricordatevi che vi mancano dei contenuti. Meglio prevedere 1 contenuto a settimana e fare delle settimane da 2 o tenere qualche post di riserva nel caso non riusciate a pubblicare per cause di forza maggiore.
Adesso prendete il calendario e distribuite i contenuti uno a settimana (questo è il calendario di pubblicazione!) alternando le categorie e date il benvenuto al vostro bellissimo e fiammante Piano Editoriale.

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